Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono la visita medica. Indicazione, prodotto, tecnica e programma vengono definiti solo dopo la valutazione; non tutti i trattamenti sono adatti a tutte le persone.
Che cosa si valuta
Parlare di armonizzazione significa guardare il volto come un insieme, prima di concentrarsi su un singolo dettaglio. Le proporzioni fra fronte, zigomi, naso, labbra e mento, la distribuzione dei volumi e la qualità della pelle si influenzano a vicenda.
Durante la visita si valuta se e dove un intervento può migliorare l’equilibrio, anche con piccole correzioni distribuite, e quando invece è preferibile non intervenire. Il piano viene costruito insieme e può comprendere trattamenti diversi, in tempi diversi.
Con il tempo il volto cambia su più piani insieme: l’osso si rimodella, i compartimenti di grasso si spostano e si riducono, la pelle perde elasticità. Per questo trattare un solo segno, isolato dal resto, raramente restituisce un aspetto riposato: più spesso lo fa un insieme di piccoli interventi misurati.
Limiti
Non esiste un volto “ideale” da riprodurre. L’armonizzazione non è un trattamento unico ma un approccio di valutazione; i singoli trattamenti hanno ciascuno limiti, rischi e controindicazioni specifici.
Trattamenti che possono essere valutati
L’elenco è informativo: non significa che ogni trattamento sia indicato per chiunque presenti un’esigenza in quest’area. Anche non intervenire è un’opzione.
